La sezione Blog del sito è curata dagli alunni del progetto "InRedazione",
i quali periodicamente pubblicano i contenuti presenti in questa pagina.

Seguiteci per aggiornamenti e riflessioni su svariate tematiche.

Siamo davvero Umani?

Restiamo umani! Questa dovrebbe essere la frase ripetuta in tutti i luoghi e in tutti i momenti della quotidianità. Si assiste giornalmente a eventi che ci inducono a riflettere su cosa sia l’umanità, in riferimento all’immigrazione per esempio, proveremo a delineare un quadro di cosa vuol dire rispetto dell’individuo.

Si può iniziare il ragionamento prendendo in esame i fatti accaduti al porto di Catania pochi giorni fa per porre la domanda: dove viene lasciata l’umanità? L’Ocean Viking, nave di una ONG Norvegese è rimasta ancorata per giorni al porto e solo dopo molto tempo, sono sbarcati 35 migranti dei 234 che c’erano a bordo. Poco tempo dopo, al largo di Lampedusa, è stato ritrovato un cadavere di un bambino di 20 mesi, originario della Tunisia, morto su un barchino mentre insieme alla madre effettuavano il loro viaggio della speranza, magari proprio per dare un futuro migliore a quel piccolo. L’immigrazione è un fenomeno che da sempre ha investito l’uomo; storicamente è un evento che si ripete e che coinvolge nazioni diverse. Queste ultime notizie devono per forza far riflettere sul senso di “essere umano”, di soccorso al fratello in difficoltà e di coloro che si trovano in situazioni al limite della vita umana. Il sindaco di Lampedusa si lamenta dell’indifferenza dell’Europa su queste tematiche, ma forse la questione è più complessa del semplice lamento. Qui non si intende dare dei giudizi politici, ma riflettere insieme sul senso di fratellanza e umanità.

Si può iniziare dal viaggio della speranza via mare, uno dei passaggi più pericolosi di tutta l’attraversata, dopo un tortuoso viaggio nell’entroterra per aspirare a una vita migliore in un altro paese, magari più sviluppato. Ma cosa succede quando viene avvistato un barchino in avaria pieno di migranti? La normativa internazionale in merito è abbastanza chiara: uno stato deve esigere che il comandante di una nave che batte la propria bandiera recuperi chi ha bisogno, citando il “Diritto internazionale del mare”. Quest’ultimo è composto da due documenti: la “Convenzione delle nazioni unite sul diritto del mare” e “il regolamento di Dublino”, il quale tratta nel dettaglio le richieste d’asilo.

A questi si aggiungono anche:

  • “Safety of life at sea”, per la salvaguardia per la vita umana in mare.

  • “SAR” per la sicurezza della navigazione dei mercantili.

  • “Salvage” per l’assistenza.

Il Diritto del mare recita che “Ogni stato costiero promuove la costituzione e il funzionamento permanente di un servizio adeguato ed efficace di ricerca e soccorso per tutelare la sicurezza marittima e aerea”. Da ciò vediamo che le regole per la gestione di queste situazioni esistono e sono chiare, semplificate in: nessuno deve essere lasciato morire in mare! L’accoglienza è uno dei fondamenti della civiltà Europea, italiana in particolare. Siamo dipinti come un popolo dedito agli altri, che non si sottrae ai suoi doveri etici e morali. Un esempio di accoglienza è stato quando le nazioni europee, tra cui l’Italia, hanno accolto calorosamente gli Ucraini che scappavano dalla guerra, dando loro asilo e garantendo l’istruzione, nel caso dei ragazzi.

La domanda lecita da porsi, che apre a tante riflessioni, è la seguente: costa troppo agire allo stesso modo per tutti migranti delle altre nazioni?

L’articolo due della “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e del cittadino” recita quanto segue: “Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione”. Ciò significa che nessuno può permettersi di decidere la sorte di una persona in base alla cultura.

L’uomo dovrebbe imparare dal passato e non ripetere gli eventi negativi già accaduti, come le guerre in Europa, il Nazismo e i vari genocidi. Legate alla migrazione si pongono le guerre, spesso causa della prima. I conflitti hanno portato solo sofferenza e morte, ma quindi viene spontaneo chiedersi: è giusta la guerra, o peggio la guerra per la pace?

A dimostrazione di come i diritti umani non siano pienamente rispettati, possiamo citare una parte del discorso pronunciato da Gino Strada. Nel corso della cerimonia di consegna del “Right Livelihood Award 2015” ha pronunciato il seguente discorso: “A oggi, non uno degli stati firmatari ha applicato completamente i diritti universali che si è impegnato a rispettare: il diritto a una vita dignitosa, a un lavoro, a una casa, all’istruzione e alla sanità. In una parola, il diritto alla giustizia sociale. All’inizio del nuovo millennio non vi sono diritti umani per tutti, ma privilegi per pochi”.

Le nuove generazioni dovrebbero iniziare a comprendere, prendendo come modello le grandi personalità del secolo, Gino Strada ad esempio, come l’uguaglianza e l’amore verso il prossimo siano capisaldi essenziali per la società. Nessuno deve essere lasciato indietro, al di là del pensiero politico, della fede religiosa o della cultura.

Marco Mengoni in una sua celeberrima canzone cita queste parole “credo negli esseri umani, credo negli esseri umani, credo negli esseri umani che hanno coraggio, coraggio di essere umani”, questo è quello cui bisogna aspirare, il coraggio nell’imporre il rispetto del prossimo, di chi si trova in difficoltà e sta soffrendo, proprio perché siamo “esseri umani” e questo non si dovrebbe mai dimenticare.


Signorini Federico, Zambianchi Melissa, Palermo Lorenzo, Marchettini Lorenzo.

Gorgia Meloni trascina il centro destra alla vittoria: la lista dei nuovi ministri.

Nella sua XVIII legislatura l’Italia ha il nuovo governo, maggioranza di centro-destra, secondo il volere espresso dai risultati elettorali, e ministri di Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Primo passo per il nuovo parlamento, l’elezione dei presidenti del Senato e della Camera dei deputati, rispettivamente Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana.

Dopo le consultazioni, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha dato incarico a Giorgia Meloni di formare il governo, il quale si è insediato a Palazzo Chigi in data 22 ottobre 2022. Novità per l’Italia che ha il suo primo presidente del consiglio donna. Prima tappa del nuovo esecutivo è stata il passaggio di consegna con l’ex presidente del consiglio Mario Draghi, con il consueto rito di trasferimento della campanella. Giorgia Meloni ha poi scelto la sua squadra di governo. Di seguito un elenco dei ministeri principali con alcuni piccoli approfondimenti sui ministri.


Ministro agli Affari Esteri: Antonio Tajani, ricopre anche il ruolo di vicepremier. Ex ufficiale complementare dell’aereonautica, fondatore insieme a Silvio Berlusconi di Forza Italia.

Ministro degli Interni: Matteo Piantedosi, da due anni capo dell’ufficio territoriale di Governo a Roma. Questo è il suo secondo incarico da ministro degli interni.

Ministro della Giustizia: Carlo Nordio, ex magistrato, ha lasciato la magistratura nel 2017 dimettendosi dall’incarico di procuratore aggiunto di Venezia. Si è occupato, durante il suo incarico da procuratore, delle indagini sulle Brigate Rosse.

Ministro della Difesa: Guido Crosetto, fondatore di Fratelli d’ Italia insieme a Giorgia Meloni, è uno degli uomini di fiducia dell’attuale Premier.

Economia: Giancarlo Giorgetti, esponente di spicco della Lega, copre uno dei ruoli chiave di tutto il governo.

Infrastrutture e mobilità sostenibili: Matteo Salvini, altro vicepremier e segretario della Lega, ha vinto le elezioni insieme alla coalizione di centro destra.

Istruzione e merito: Giuseppe Valditara, professore di diritto all’ Università di Torino e Roma. Oltre alla sua professione, è anche autore di numerose pubblicazioni scientifiche riguardanti diritto romano privato e pubblico.

Università e ricerca: Anna Maria Bernini, esponente di Forza Italia che in questa XVIII legislatura ricoprirà il suo secondo ruolo nei panni di ministro. Se nel 2011 era ministra delle Politiche europee, ora occuperà un importante ruolo nel campo della didattica.

Sud e Mare: Sebastiano Musumeci, sessantasettenne, bancario e giornalista. è stato governatore della Sicilia nel 2017.

Salute: Orazio Schillaci, laureato in medicina e chirurgia e membro del comitato scientifico dell’istituto superiore di sanità.

Agricoltura e sovranità alimentare: Francesco Lollobrigida, nato nel 1953, cognato dell’attuale premier, laureato in giurisprudenza.

De Bonis Mattia, Cau Francesco, Canali Edoardo, Giuranna Davide

TRUSS: IL MANDATO PIU’ BREVE DI SEMPRE NEL REGNO UNITO.


Liz Truss si è dimessa da leader del Partito conservatore.


Clamorosa notizia giunge da Regno Unito, Liz Truss è stata in carica per soli 45 giorni, il mandato più breve come primo ministro nella storia del Regno Unito.

Alle 14:37 di giovedì 20 ottobre 2022, la premier ha dichiarato di dimettersi dalla sua carica di leader del partito conservatore. Queste le sue parole: “In un momento di grande instabilità economica e internazionale. Famiglie e aziende erano preoccupate di come pagare le bollette. Sono stata eletta con il mandato di cambiare, ma data la situazione non posso farlo".                                                                                                                                             Parole rilasciate in una breve dichiarazione a Downing Street dopo settimane disastrose alla guida del Regno Unito. Il voto per la sua successione si terrà da qui alla prossima settimana.

La notizia ha suscitato le reazione da parte di tutti i paesi del mondo, da Mosca alla Casa Bianca.

Mosca fa sapere: «Il Regno Unito non ha mai vissuto tale imbarazzo»; dalla Casa Bianca, invece, il capo dello staff del presidente Biden, Ron Klain ha dichiarato: “Manterremo rapporti stretti con chiunque sostituirà Liz Truss. Tutto quello che voglio dire è che il nostro paese ha sempre avuto un rapporto speciale con il Regno Unito, indipendentemente dalla politica del loro primo ministro”; Klain ha anche annunciato che nelle prossime ore il presidente americano Joe Biden farà una dichiarazione in merito.


Signorini Federico, Marchettini Lorenzo, Palermo Lorenzo

Campionato di sera A di calcio: il punto della situazione.


Ultima giornata del campionato di serie A di calcio: Napoli sempre più in solitario in vetta alla classifica.


Il Napoli di Spalletti conferma la sua supremazia vincendo in rimonta 3-2 contro il Bologna allo stadio Maradona. Sorpresa della Juve che torna alla vittoria contro il Torino grazie al gol del giovane Vlahovic. Il Milan vince una partita che sembrava semplice ma non lo è stata, superando di misura (1-2) il Verona. La Lazio pareggia in casa contro una delle grandi, l’Udinese che è in piena lotta per la Champions League. Vittoria facile per l’Inter che si impone 2-0 contro la Salernitana. L’Atalanta piega il Sassuolo confermando la sua forza e il suo secondo posto.

La zona Champions vede il Napoli, capolista, a 26 punti, Atalanta seconda a 24, Milan terzo a 23 e Roma quarta con 22 punti.

In zona retrocessione si trovano Sampdoria ultima con soli 3 punti e nessuna vittoria, Cremonese con 4 punti e Verona con 5. Nel prossimo turno di campionato Juve e Milan avranno due partite semplici sulla carta, entrambi in casa rispettivamente con Empoli e Monza. Per l’altra squadra milanese invece partita più complicata contro la Fiorentina, il Napoli affronterà uno scontro diretto contro la Roma.

La Lazio dovrà giocare una partita molto difficile a Bergamo in casa dell’Atalanta.

Il prossimo turno si preannuncia molto interessante per gli appassionati di calcio.

Canali Edoardo, Cau Francesco, Giuranna Davide